Il Trasporto di vino e olio

TALK SHOW “Il Trasporto di Vino e Olio” | Festival della Gastronomia di Roma

IL TRASPORTO DI VINO E OLIO, tra eccellenza, tracciabilità e sostenibilità

Brigata, blog di sala e non solo ha organizzato il talk show “Il trasporto di vino e olio, tra eccellenza, tracciabilità e sostenibilità” che si è tenuto alle Officine Farneto, sabato 27 ottobre 2018, all’interno del Festival della Gastronomia di Roma.

È stata la prima volta che il mondo dell’Enogastronomia, Ristorazione, Turismo ha ospitato – da protagonista – il mondo della Logistica e dei Trasporti. L’evento ha rappresentato quindi un’occasione unica di dialogo e confronto fra alcuni dei principali stakeholders dei due settori produttivi, così distanti eppure così strettamente legati, fin dai tempi degli antichi romani.

Questa prima iniziativa pubblica organizzata dal blog, rientra anche nell’ambito del Progetto “Per un Manifesto del Servizio di Sala Italiano“. Un approfondimento su un argomento inusuale, ma molto importante per la salvaguardia delle eccellenze del made in Italy: la certificazione dei nostri migliori prodotti nell’Industria 4.0. La Sala, in questo caso, attraverso il suo blog, ha accolto alcuni dei principali protagonisti dei due settori (produzione e trasporto) per stimolare una riflessione e – chissà – la nascita di un percorso condiviso.

I TEMI DI IL TRASPORTO DI VINO E OLIO, TRA ECCELLENZA, TRACCIABILITA’ E SOSTENIBILITA’

La Roma imperiale fu il centro degli scambi commerciali di tutto il Mediterraneo, i preziosi prodotti italiani venivano venduti da un capo all’altro dell’Impero, trasportati via terra e via mare, all’interno di anfore. Una logistica sofisticata che prevedeva porti, mercati e persino un sistema di certificazione. E oggi?

È possibile garantire la qualità e l’origine del vino e dell’olio made in Italy, attraverso il controllo di ogni fase della produzione, dal vigneto o dall’uliveto alla bottiglia e poi anche lungo il trasporto, fino alla tavola?

Un sistema di certificazione eseguito in modo corretto è lo strumento attraverso il quale si può costruire una filiera più ampia e consapevole della sua identità, in collaborazione con aziende, istituzioni, territori di produzione, distributori – dalla grande distribuzione all’enoteca, al ristorante. Brigata c’è!

IL TALK SHOW E I TASTING GAME

Sul palco del talk show “Il trasporto di vino e olio, tra eccellenza, tracciabilità e sostenibilità”:

  • Valoritalia, principale ente certificatore italiano delle denominazioni DOC, DOCG, IGT e BIO;
  • OITA Italia, Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti;
  • ANITA, Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici;
  • Transfrigoroute Italia, Associazione trasportatori e operatori trasporto prodotti a temperatura controllata;
  • Vinarius, Associazione delle Enoteche italiane;
  • Torello, azienda leader di trasporto e logistica a livello internazionale;
  • Scania, azienda leader internazionale nella produzione di veicoli industriali e granturismo.

Al termine del talk show, la degustazione “Scopri le eccellenze” a cura di Vinarius con la Cantina Capua Winery , Olitalia con Monocultivar Nocellara e il pane di Gabriele Bonci .

TRASPORTO DI VINO E OLIO, UN TEMA ANTICO

Argomento dell’evento, quindi, il trasporto di vino e olio, tra eccellenza, tracciabilità e sostenibilità, partendo proprio dalla città ospite, Roma. Il tema, infatti, era già “caldo” al tempo degli antichi romani, che amavano e consumavano molto questi prodotti, tanto che alla logistica degli scambi con le colonie dedicarono un porto e un mercato attrezzati, il portum vinarium e il forum vinarium.

Esistevano cooperative per la vendita e il commercio su larga scala e sulle anfore usate per il trasporto erano impresse in una targhetta (pittacium) l’origine e la data di produzione. Già in quell’epoca, infatti, esistevano casi di adulterazione: una ricetta di Apicio, ad esempio, insegna a trasformare il vino rosso in bianco! L’archeologa Laura Pinelli dell’Associazione Pachis ci ha raccontato in pillole quelle che – insomma – sono le origini antiche dell’argomento di cui parleremo.

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L’ECCELLENZA DEI PRODOTTI

Valoritalia è la società leader in Italia, autorizzata dal MiPAAF, per il controllo e la certificazione dei vini a Denominazione d’Origine, Indicazione Geografica e dei vini con indicazioni del vitigno e/o dell’annata.

In un mercato sempre più attento al rispetto dell’ambiente e alla genuinità dei prodotti, la certificazione è un’importante scelta competitiva per le aziende e una garanzia per il consumatore. Il Direttore Generale, Giuseppe Liberatore, ha spiegato come Valoritalia mette in pratica lo scopo di contribuire alla crescita del sistema vitivinicolo italiano, per garantire la qualità e l’origine del vino made in Italy, attraverso il controllo di ogni fase della produzione, dal vigneto alla bottiglia.

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Tra i partner del nostro evento, Olitalia, protagonista del mercato nazionale e internazionale per la commercializzazione di olio e aceto, con l’obiettivo di far crescere la qualità e la conoscenza dell’olio grazie alla collaborazione con gli chef.

“Vogliamo condividere con il mondo della ristorazione le informazioni che riguardano il ciclo di vita dei nostri prodotti – oli e aceti – raccontandone anche i valori di civiltà e cultura. Il nostro obiettivo è aiutare a diffondere la conoscenza, favorendo l’incontro tra i protagonisti della filiera, nella convinzione che questa trasparenza possa suggerire scelte di consumo più attente e consapevoli“.

L’ECCELLENZA DEL TRASPORTO

Quindi, certificare la filiera che porta all’eccellenza dei prodotti italiani, fino alla bottiglia e poi oltre, proseguendo con il trasporto e la logistica. OITA Italiaè un polo consultivo e propositivo con la finalità di indagare e approfondire le tematiche connesse al trasporto del cibo”. Il presidente Clara Ricozzi ha raccontato come l’associazione persegue l’obiettivo di garantire sicurezza e qualità in tutta la supply chain, attraverso la definizione di protocolli condivisi per la certificazione del trasporto. Tutto questo attraverso un’attività di ricerca, sensibilizzazione degli stakeholder, certificazione del trasporto a temperatura controllata, coordinamento a livello interministeriale.

Vinarius, l’associazione delle Enoteche italiane, rappresentata sul palco da Alfredo Pinto ha portato il punto di vista di chi è alla fine della filiera, o quasi. “Il tema che andrete ad affrontare è quanto mai sentito dalla filiera Enoteche, che quotidianamente hanno a che fare con merce in partenza e in arrivo, e in periodi critici va ad aumentare la tensione del lavoro… Arriverà in tempo? Arriverà intera? Arriverà tutto o si smarrirà qualche collo? Queste le domande che ogni enotecario si pone tra novembre e dicembre o in estate, nelle zone fortemente turistiche” è stato il commento all’adesione del Presidente Vinarius, Andrea Terraneo.

In attesa di definire percorsi di certificazione tra produzione e supply chain, abbiamo presentato una realtà che è già in grado di offrire servizi d’eccellenza sulla logistica e il trasporto di vino e olio, sulla grande, media e piccola distribuzione. Dai trasporti internazionali fino all’ultimo miglio nel centro delle zone urbane, anche con veicoli a emissioni ridotte, rispettosi dell’ambiente. Si tratta dell’azienda di logistica e trasporti Torello, specializzata nel trasporto di prodotti alimentari, rappresentata sul palco da uno dei titolari, Antonio Torello.

Umberto Torello, presidente della sezione trasporti alimentari di ANITA e di Transfrigoroute Italia, ha rappresentato il punto di vista delle aziende specializzate di settore.

E poi, ancora, sul trasporto d’eccellenza, con Scania abbiamo parlato di veicoli all’avanguardia, rispettosi dell’ambiente e connessi. Elisa Casagrande ha illustrato come anche l’industria automobilistica, attraverso le innovazioni tecnologiche, può contribuire al miglioramento della filiera enogastronomica in un discorso di tracciabilità e sostenibilità ambientale. Connettività e tecnologie green a disposizione dei trasportatori e delle aziende che vogliono offrire un servizio di trasporto sempre più specializzato ed efficiente.

 

IL FESTIVAL DELLA GASTRONOMIA

Il talk show “Il trasporto di vino e olio, tra eccellenza, tracciabilità e sostenibilità” era inserito all’interno del Festival della Gastronomia di Roma, con i suoi importanti contenuti che mai come quest’anno sono stati tanti ed articolati. Come tradizione vuole, in prima linea le gare di EMERGENTE, le competizioni attese e seguite da tanti appassionati, riservate ai cuochi e ai giovani pizzaioli under 30, con le selezioni del Centro Sud e le Finali Nazionali.

Nel format anche la Finale Nazionale di EmergenteSala, che ha decretato il miglior giovane professionista del servizio d’Italia, Enrico Guarnieri. Come d’abitudine, il Touring Club Italiano ha presentato qui in anteprima l’edizione 2019 della guida Alberghi & Ristoranti d’Italia, un evento che richiama centinaia di operatori, albergatori, ristoratori. Tra le novità: la giornata delle Migliori Botteghe della Capitale con la premiazione distinta per settore di attività, e l’inedito evento collaterale dedicato al mondo del Barbecue che ha visto la corte delle Officine Farneto trasformarsi in un goloso spettacolo di griglie fumanti. Inoltre dalla domenica 28 al martedì 30 ottobre gli Chef italiani nel Mondo, l’associazione IT-Chefs, ha tenuto il suo Forum annuale.

L’inaugurazione a Palazzo Merulana (la scusa per dare il via a Boulevard Merulana, il primo evento di una strada che vuole indicare un nuovo e innovativo modo di presentarsi ai cittadini con una serie diffusa di eventi che si protrarranno fino a sera). Via Condotti, il 29 ottobre, è stata la splendida cornice di una straordinaria Chef’s Parade terminata con la presentazione di Melius (l’associazione dei migliori ristoranti italiani nel mondo) a piazza di Spagna. La serata è continuata nell’aperitivo che ha coinvolto i negozi del lusso del quartiere più esclusivo della Capitale: grandi chef, grandi vini e grandi griffe note in tutto il mondo per la prima volta insieme.

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