Laguiole, eccellenza made in France

Non c’è sommelier di ristorante stellato che nella giacca non tenga un tire bouchon Laguiole. E se ordinate una costata in un ristorante gourmet, molto probabilmente vi porteranno i coltelli “con la mosca.

Così ci ha raccontato, a proposito di Laguiole, il nostro consulente Dario Campanella e dopo una dichiarazione del genere non potevamo che approfondire l’argomento!

Cavatappi Laguiole

TRA STORIA E LEGGENDA

Laguiole (La Guiòla in occitano) è un piccolo comune francese di 1.322 abitanti, nel dipartimento dell’Aveyron, nella regione del Midi-Pirenei. Etimologicamente, la parola “Laguiole” deriva da “La Gleisola” che significa piccola chiesa, la pronuncia “laïole” deriva dall’antico dialetto patois.

Il nome è legato anche a quello dell’omonimo formaggio, un formaggio vaccino molto giovane, non stagionato, simile alla toma, che gode dal 1961 dell’Appellation d’Origine Contrôlée, DOP dal 2009. Il formaggio Laguiole viene usato prevalentemente per preparare l’aligot, un purè tipico dell’Aubrac con una consistenza particolarmente filante. Qui trovate la ricetta originale.

tire bouchon Laguiole

Ma non è di etimologia, di formaggio e di ricette che vogliamo parlare in questo articolo… in tutto il mondo, soprattutto nel mondo della ristorazione, Laguiole significa coltelli e cavatappi: francesi, artigianali, di altissima qualità.

Il primo coltello, ispirato al Capuchadou, fu forgiato da Pierre-Jean Calmels nel 1829, aveva un manico in legno di faggio, una lama fissa e una lama Navarra a serramanico in acciaio. All’epoca Laguiole non era che un villaggio agricolo, centro di numerose fiere di bestiame, e dopo qualche anno, nel 1840, venne aggiunto un punteruolo che serviva per bucare la pancia delle mucche malate.

Ancora qualche anno, siamo nel 1880, e l'”arnese” si completa con un cavatappi. In quel periodo, iniziava anche un intenso flusso migratorio dalle campagne verso Parigi per sfuggire agli inverni troppo rudi. Questi contadini andavano a lavorare nella Capitale come portatori d’acqua, venditori di carbone o camerieri nei caffè e nelle loro tasche c’era sempre almeno un coltello, fatto laggiù, a Laguiole. Si diceva che toccarlo curasse la nostalgia per il proprio paese. Ed è così che i coltelli di Laguiole divennero il segno di riconoscimento degli emigranti. Quando si voleva ringraziare qualcuno, gli si regalava uno di questi coltelli.

laguiole

Cento anni dopo, nel 1981, verrà fondata l’Associazione Laguiole per promuovere e sviluppare il settore coltello nel territorio d’origine. Oggi, gli artigiani lavorano davanti al pubblico, con le loro mani, le loro convinzioni, i loro ricordi e la loro immaginazione. Le lame d’acciaio vengono forgiate e temperate sul posto per poi essere montate su manici in corno, ebano, bosso o acrilico minerale.

Ancora oggi come un tempo la fabbricazione del famoso coltello dei contadini dell’Aubrac è puramente manuale e di libera ispirazione. Spesso copiata, mai eguagliata, la coltelleria di Laguiole è riuscita a entrare con successo nel XXI secolo, grazie a modelli design, a serie speciali limitate o a riedizioni di modelli antichi. Ha ispirato creatori come Philippe Stark, Sonia Rykiel, Courrèges o Yann Pennor’s, grandi nomi che hanno disegnato ad esempio collezioni per la Forge de Laguiole.


GUIDA ALL’ACQUISTO

Per scegliere un coltello Laguiole originale le principali caratteristiche a cui fare attenzione sono:

1) L’ORIGINE: Deve provenire esclusivamente dalla Francia

2) ESTETICA-FINITURA: finezza degli acciai, dell’ossatura dei manici, della scultura manuale nella cesellatura della molla e del dosso della lama. Le misure: lg. 22cm / sp. 2cm di larg / e 1,5cm di sp. di altezza. La lama deve essere forgiata in acciaio 440,  alcune tacche sulla parte superiore per impedire all’indice di scivolare.  Sul lato del manico deve essere incisa una croce in ricordo delle origini del marchio (i contadini infilavano il coltello nella terra per pregare davanti alla croce). Nella parte superiore del manico deve esserci la decorazione di una mosca (o ape?) che rappresenta le mosche delle mandrie di vacche Aubrac.

3) GARANZIA A VITA


Ecco gli indirizzi per acquistare un Laguiole originale:

  • La Forge de Laguiole, Route de l’Aubrac, Laguiole (Aveyron) (Percorso di visita, spazio espositivo, boutique) Tel. +33 (0)5 65 48 43 34. www.forge-de-laguiole.com
  • Per tutti gli altri coltellifici di Laguiole, visitate il sito web dell’Ente del Turismo di Laguiole, clicca qui.
  • A Tolosa, c’è una boutique « La galerie Laguiole » – 24, rue des Arts – Tolosa – Tel. +33 (0)5 61 23 51 37
  • Shop On line sul sito ufficiale del marchio Laguiole http://it.laguiole-attitude.com/  qui troverete i coltelli tradizionali, ma anche i cavatappi sommelier, le posate, fino ai servizi da giardino. Tutti i prodotti sono garantiti a vita, se li ordinate arrivano in 72 ore. In realtà i più commerciali li trovate anche su Amazon qui.

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