AAA CERCASI EMERGENTE SALA 2018

Il premio Emergente Sala arriva alla terza edizione. Si è appena conclusa a Roma l’edizione 2017 che, all’interno del Festival della Gastronomia, ha incoronato Luis Diaz, Assistant Restaurant Manager del ristorante Seta** dell’Hotel Mandarin Oriental di Milano, e già si riparte dal Merano Wine Festival con le selezioni per il 2018. Ma come funziona? Chi può partecipare? Cosa si Vince?

COME FUNZIONA EMERGENTE SALA

Emergente Sala è un contest riservato ai Professionisti di Sala under 30 a livello nazionale ed è organizzato in tre tappe: Nord, Centro-Sud e finalissima nazionale. Ogni competizione si svolge in due fasi: qualificazioni e finale.


Nelle qualificazioni, un manipolo di venti giovani concorrenti (selezionati con l’aiuto di un team di esperti tra i migliori professionisti di sala di alberghi, ristoranti, e strutture aperte all’ospitalità) è chiamato a superare una prova teorica e una prova pratica di servizio.

La Finale vede otto finalisti al vaglio di una giuria composta dalle migliori figure del servizio di sala e dell’accoglienza in Italia, affiancate da alcuni eccellenti giornalisti.

EDIZIONE NORD 2018, MERANO WINE FESTIVAL

Le selezioni 2018 partono quindi da Nord, all’interno del Merano Wine Festival (10-13 novembre 2017). Venerdì 10 novembre, in una sala del Teatro delle Terme, i candidati risponderanno alle domande dei giurati e presenteranno un tema a scelta personale e due temi selezionati dagli organizzatori, Lorenza Vitali e Luigi Cremona.

La sera, il Contest Lunch, una prova pratica durante la cena di gala al Kurhaus, Salone delle Feste. I candidati serviranno ai tavoli degli ospiti, ad ognuno di loro sarà assegnato, tramite sorteggio, un tavolo di dieci coperti. Ad ogni tavolo saranno seduti personalità del mondo del vino, della ristorazione, giornalisti e VIP. Tutti valuteranno questa prova pratica di servizio.

Sabato 11 novembre la prova finale al Teatro Puccini: gli otto migliori professionisti under 30 del Nord Italia verranno giudicati da una seconda giuria composta da personalità che rappresentano il meglio del servizio di sala in Italia e non solo.


In serata, la proclamazione dei vincitori e poi la festa organizzata ad hoc nella hall della Cooking Farm, in piazza Rena: Master of Hospitality, evento dove sponsor, giurati, giornalisti e invitati potranno festeggiare e brindare con i concorrenti vincitori.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Emergente Sala, dopo Merano, proseguirà con Emergente Sala Centrosud che si svolgerà , a maggio 2018 in concomitanza con LSDM, Le Strade della Mozzarella di Paestum, la Finalissima invece è prevista a Roma, ottobre 2018.

IL MIGLIOR PROFESSIONISTA DI SALA 2017

Il miglior professionista di sala dell’anno Luis Diaz, Assistant Restaurant Manager del ristorante Seta** nell’Hotel Mandarin Oriental di Milano – quindi – è appena stato eletto a Roma all’interno del Festival della Gastronomia (10  ottobre).

Oltre al titolo, Diaz si è portato a casa una Borsa di Studio da spendere presso Intrecci, la Scuola di Alta Formazione di Sala di Castiglione in Teverina (Viterbo) che vanta i migliori professionisti del settore tra i suoi docenti.

A contendersi la corona, insieme a Diaz, Carmilla Cosentino, secondo maître del Boscareto* Resort & Spa di Serralunga d’Alba; Carlo Alberto Faggi, chef de rang al ristorante Il Palagio* del Four Seasons Hotel di Firenze e Sara Jole Guastalla, sommelier del ristorante La Magnolia* dell’Hotel Byron a Forte dei Marmi.

Luis Diaz, ha vinto anche il Premio Kimbo al Miglior Giovane Professionista dell’anno del Servizio di Sala d’Italia e una cuccuma destrutturata, rivisitazione della tradizionale caffettiera napoletana in chiave moderna per l’estrazione del caffè napoletano o del caffè lungo americano.


Il Premio Kimbo: Best Styling Performance è stato assegnato, invece, da Marika Milano, blogger di Breakfast and Coffee, a Carlo Alberto Faggi il professionista più “social”, che si è distinto per la creazione della migliore mise-en-place nel servire il caffè Kimbo e per il savoir faire nell’interazione in sala.

Sempre a Luis Diaz un riconoscimento particolare assegnato da Emanuele Gizzi, sommelier del ristorante Acquolina, che ha coadiuvato i ragazzi in gara e ha curato la prova del riconoscimento di errori in una carta dei vini “sbagliata”.

LA FINALE 2017 DI ROMA

Le finali 2017 di Emergente Sala 2017 si sono svolte il 10 ottobre scorso alle Officine Farneto di Roma, all’interno del Festival della Gastronomia, nota kermesse del gusto ideata da Witaly e dal critico enogastronomico Luigi Cremona.

La giuria ristretta che ha dovuto scegliere il migliore professionista di sala del 2017 era composta da dieci professionisti: Luca Vissani, Vincenzo Donatiello, Vincenzo Liccardi, Ramona Ragaini, Andrea Gori, Stefano Biscioni, Agostino Zappimpulso Morillo, Carlo Zucchetti, Pascal Tinari e Laila Gramaglia.

Per chi finora si fosse chiesto, in pratica, quali sono le prove da superare nella competizione Emergente Sala, possiamo dirvi che nel Contest Lunch della Finalissima di Roma, nella sala della Terrazza delle Officine Farneto, i concorrenti hanno dovuto gestire l’intero servizio per 40 selezionati ospiti-giurati, a partire dalla mise en place a tavolo nudo.

Quattro tavoli, uno per ogni finalista, per dieci giurati che hanno valutato ogni movimento e competenza del proprio candidato di riferimento. Tra i giurati e gli ospiti anche alcuni nomi eccellenti, tra i quali Annie Feolde, Mariella Organi, Umberto Giraudo e Vincenzo Donatiello.

A supporto del servizio, Andrea La Caita General Manager del ristorante Acquolina al The First Luxury Art Hotel di Roma con il suo staff.

In cucina Heros De Agostinis, braccio destro e sous chef di Heinz Beck a La Pergola e, di recente, al ristorante italiano Odyssey dell’Hotel Metropole di Montecarlo, al fianco sia di Beck che di Joel Robuchon.


IL MENU

Nel menu, un antipasto con fagottini ripieni di mozzarella di bufala, un primo a base di pasta e, a seguire, una difficile prova per i ragazzi: lo sporzionamento e il servizio di un pollo in crosta di sale con tartufo. Poi, i candidati hanno dovuto scegliere il giusto abbinamento tra diverse stagionature di Parmigiano Reggiano e mostrare cura e attenzione anche per il taglio del pane. A fine pasto, il caffè è stato servito con il metodo tradizionale della cuccuma napoletana, sotto la supervisione del coffee expert Carmine Capitanio. Nulla è stato lasciato al caso, nemmeno la cultura e il servizio degli oli e degli aceti, protagonisti in sala e nelle interrogazioni dei giurati.

PARTNER

Sempre per i più curiosi, i partner di Emergente Sala 2017, nella finale di Roma, sono stati: Angelo dello Chef, Panificio Bonci, Famiglia Cecchi, Famiglia Cotarella, Olio De Carlo, Intrecci CCC Scuola Alta Formazione di Sala, Kimbo, Olitalia, Parmigiano Reggiano, Tartufi ToscoBosco,  Pastificio dei Campi, Villeroy e Boch.