Campionato Mondiale dei Maîtres d’Hôtels: tutto quello che devi sapere

Stanno per concludersi le selezioni dei canditati al Campionato Mondiale dei Maîtres d’Hôtels, la data ultima per le iscrizioni è il 31 gennaio 2019: cosa aspetti?

Il Campionato Mondiale dei Maîtres d’Hôtels (Championnat du monde des Maîtres d’Hôtels) è aperto ai professionisti della ristorazione: la competizione internazionale, l’Olympiades des métiers, si terrà il 26 novembre 2019 a Bordeaux e incoronerà il migliore maître del mondo di quest’anno. Qui trovi il regolamento.

Con l’organizzazione del Campionato Mondiale dei Maîtres d’Hôtels – spiegano i promotori dell’Union des Metiers de l’Industrie Hôtelière francesevogliamo coinvolgere tutti i Paesi e creare un’occasione di confronto tra i professionisti del servizio di sala sulle loro competenze, le loro tecniche e la loro arte“. Ovviamente, qui la parola d’ordine è “Servizio alla francese“.

Chi sono gli organizzatori?

Il Campionato Mondiale dei Maîtres d’Hôtels è promosso da Union des Métiers de l’Industrie Hôtelière, section Gironde, con Franck Chaumes Vice Presidente UMIH 33, vice président EXPHOTEL Bordeaux. Le prove saranno gestite da:

  • Gil Galasso, Presidente del Comitato organizzativo: dell’Association pour la sauvegarde et la promotion du patrimoine des arts de la table et du service à la Française, Meilleur Ouvrier de France, Campione del Mondo 2009, professore di servizio di sala nell’Istituto alberghiero di Biarritz e autore, la sua ultima pubblicazione è l’Histoire de l’Art de la Decoupe, des maitres d’Hotel et du service en salle, quattro volumi freschi, freschi, stampati a novembre 2018.
  • Laurent Barrau, Pubbliche Relazioni, accoglienza dei candidati e delle delegazioni: direttore dell’azienda alberghiera Hotelio
  • Didier Lasserre, Pubbliche Relazioni e organizzazione generale: direttore alla formazione professionale e tecnologica, Meilleur Ouvrier de France, del Lycée Condorcet Arcachon
  • D. Carlos Orgaz Palomera, Relazioni internazionali, reclutamento candidati Spagna e America Latina: professore di servizio di sala, presidente dell’associazione Les Maîtres d’hôtel d’Aragon

Esteban Valle, Relazioni internazionali, reclutamento candidati Europa (quindi anche Italia): direttore di sala Domaine de Châteauvieux, autore tra l’altro del libro Flambons découpons c’est servi di cui vi abbiamo parlato qualche tempo fa in questo articolo. Insomma, un professionista di sala con una missione: riportare in luce le tecniche che hanno fatto grande il Servizio alla francese.

  • Laurent Delarbre, Organizzazione delle prove: professore di servizio di sala nell’Istituto Alberghiero di Talence
  • Serge Goulaieff, Organizzazione delle prove e reclutamento candidati Francia: professore di servizio di sala, Meilleur Ouvrier de France, Istituto Alberghiero Vauban Auxerre
  • Pascal Mesnard, Pubbliche Relazioni e reclutamento candidati Europa: professore di servizio di sala nell’Istituto Alberghiero Christian Bourquin, membro dell’Association Les Arts de la table et du service

I partner del concorso

Per diventare sponsor ufficiali del Campionato Mondiale dei Maîtres d’Hôtels bisogna scrivere a championnat.du.monde.mdh@gmail.com e per avere maggiori informazioni è possibile anche contattare direttamente Franck Chaumes (f.chaumes@orange.fr) o Didier Lasserre (lasserred@wanadoo.fr).

La giuria

La giuria del premio internazionale sarà così composta: Gil Galasso (presidente), D. Carlos Orgaz Palomera, François Pipala (Direttore di Sala Paul Bocuse, MOF 1993), Louis Villeneuve (Direttore di sala Hôtel de Crissier), numerosi MOF et professionisti internazionali.

Come candidarsi?

Se vuoi candidarti al Campionato Mondiale dei Maîtres d’Hôtels – hai ancora qualche giorno – devi inoltrare la candidatura entro il 31 gennaio 2019 per email all’indirizzo championnat.du.monde.mdh@gmail.com. I documenti da allegare sono:

  1. questionario compilato, questo è il link
  2. il tuo CV
  3. fotocopia del passaporto
  4. una foto

Se vuoi prima qualche informazione o chiarimento puoi contattare per email Esteban Valle (esteban.valle@hotmail.com) che segue i candidati “non francesi”.

Quali sono le prove?

Se decidi di candidarti, dopo avere inviato la domanda, lunedì 26 novembre 2019 sarai chiamato a presentarti presso il Salon Exphotel, Bordeaux Lac, Bordeaux. L’Hotel selezionato per ospitare i candidati è, invece, l’Inter Hotel Apolonia (Bordeaux Lac). Le prove che dovrai superare egregiamente per aggiudicarti il titolo sono quattro: mise en place, découpe, creatività e flambage, vendita. Vediamole nel dettaglio.

1. Mise en place

In questa prima prova dovrai valorizzare una tavola per due persone rispettando le regole dell’Arts de la table, utilizzando gli oggetti proposti in un catalogo, più un massimo di 5 pezzi a tua scelta, portati da te. Avrai 30 minuti per preparare una tavola rotonda, vestita di bianco (diametro 120 cm), sul tema: La grande storia mondiale dei Maîtres d’Hôtels. I voti della giuria non saranno comunicati alla fine del test, per non condizionare il pubblico che potrà votare durante le prove. Alla fine i punteggi verranno sommati.

2. Découpe a tavola

Nella seconda prova sarai chiamato a sfilettare un piatto preparato in cucina davanti al banco dei giurati, potrai portare i tuoi coltelli o usare quelli forniti dall’organizzazione. Questo il tema: “Immagina che lo chef di un ristorante stellato in Aquitania chieda al suo Maître di mettere in scena il servizio di un pollo di Saint Sever demi-deuil, preparato con ingredienti regionali (pinoli, erbe)”. La giuria valuterà eleganza, rapidità, efficacia e soddisfazione del cliente, anche in questo caso i voti non verranno resi noti subito dopo la prova.

3. Creatività con il flambage

Nella terza prova, quella di creatività dovrai cimentarti nella ricetta e nella realizzazione di un dessert flambé sul tema: la vigna in ottobre.  Dovrai usare due ingredienti obbligatori: un frutto, a scelta tra fico, uva rossa o uva bianca (potrai sceglierne uno o usarli tutti e tre) e cognac. Eventuali altri ingredienti saranno a tua discrezione.

4. Vendita: ORDINE in lingua straniera

Nella quarta e ultima prova dovrai prendere una comanda in una lingua diversa da quella del Paese che rappresenti o dalla tua lingua madre, le lingue possibili sono inglese, francese e spagnolo. I piatti in lista saranno tratti da carte di grandi ristoranti internazionali, i clienti ne dovranno scegliere due e tu dovrai guidarli dal punto di vista emozionale, senza dimenticare anche il risvolto commerciale per il ristorante.

Cosa puoi leggere per prepararti?

Una volta, un giovane maître molto saggio in un’intervista ci ha detto “ho partecipato al concorso per mettermi alla prova, confrontarmi con altri professionisti, magari imparare da loro e capire meglio a che livello ero”. Quel cameriere saggio è Fued Achaab, uno dei finalisti del premio Emergente Sala 2018. Questo per dire che partecipare a un concorso come Il Campionato Mondiale dei Maîtres d’Hôtels, è sicuramente un’esperienza di crescita professionale straordinaria da prendere in considerazione…

Se decidi di candidarti ci farebbe piacere seguire il tuo percorso e tifare per te: faccelo sapere! Per il resto non possiamo che augurati in bocca al lupo, avanti tutta e viva la sala! Se vuoi approfondire con i libri che abbiamo citato, ecco i link per acquistarli su Amazon: