INFORMAZIONE SUGLI ALLERGENI OBBLIGATORIA DAL 9 MAGGIO 2018

Il Regolamento comunitario sull’obbligo di fornire informazioni sugli alimenti somministrati, in realtà, è entrato in vigore il 13 dicembre 2014 e sancisce l’obbligo di segnalare la presenza o meno dei cosiddetti allergeni nei propri prodotti/piatti.

Per avere un menu digitale, stampabile, multilingue e con il filtro allergeni automatico, prova il servizio FoodMenu.it garantito da #BrigataBlog. CLICCA SULLA FOTO!

Lo scorso 8 febbraio 2018, però, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. n. 231/2017 che contiene le disposizioni applicative e le sanzioni relative al Reg. UE n. 1169/2011 in materia di etichettatura degli alimenti.

Questo decreto è entrato in vigore il 9 maggio 2018 e chi non si adegua rischia pesanti sanzioni amministrative. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come mettersi in regola

 

 

A chi è rivolto l’obbligo di fornire l’informativa allergeni?

Tutti i soggetti che preparano e somministrano pasti o cibi per la collettività (ristoranti, mense aziendali e scolastiche, ospedali, gastronomie, chioschi, catering, bar, pub, pizzerie, agriturismi, rosticcerie, pasticcerie, macellerie ecc.) sono obbligati a informare il cliente sulla presenza, anche semplicemente ipotetica, di ingredienti allergenici.

Si, ma Quali sono gli allergeni?

Per scoprire quali sono gli ingredienti che contengono allergeni potete scaricare questo pdf raccomandato da FIPE, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi in questo articolo che contiene anche molte altre informazioni e documenti utili.

Vi consigliamo, se potete, anche di consultare il sito e l’applicazione www.gestioneallergeni.it creati proprio da FIPE per fornire un servizio informativo aggiornato agli operatori della somministrazione di alimenti e bevande, obbligati dal 13 dicembre 2014 ad indicare gli allergeni contenuti nei piatti da loro offerti.

Utile e ricco di informazioni aggiornate anche il sito del Mise, Ministero dello Sviluppo Economico, in questa pagina sull’Etichettatura Alimentare.

I 14 allergeni da ricordare, ma non finisce qui…

In generale, ma è importante conoscere il dettaglio, possiamo riassumere di seguito i 14 ingredienti/sostanze/prodotti che provocano allergie o intolleranze, che insieme con gli ingredienti introdotti negli alimenti come i coadiuvanti tecnologici e gli additivi, rappresentano nell’Unione Europea le cause più comuni o gravi di ipersensibilità alimentare.

Nell’allegato II del Reg. UE 1169/2011 viene riportato l’elenco completo delle sostanze o prodotti che provocano allergie e intolleranze. Utile anche l’opuscolo riassuntivo del nostro Ministero della Salute, da tenere magari a disposizione del personale di sala nel ristorante o nell’hotel.

  1. Cereali contenenti glutine, cioè: grano, segale, orzo, avena, farro, kamut o i loro ceppi ibridati e prodotti derivati, tranne: a) sciroppi di glucosio a base di grano, incluso destrosio ( 1 ); b) maltodestrine a base di grano ( 1 ); c) sciroppi di glucosio a base di orzo; d) cereali utilizzati per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l’alcol etilico di origine agricola.
  2. Crostacei e prodotti a base di crostacei
  3. Uova e prodotti a base di uova
  4. Pesce e prodotti a base di pesce, tranne: a) gelatina di pesce utilizzata come supporto per preparati di vitamine o carotenoidi; b) gelatina o colla di pesce utilizzata come chiarificante nella birra e nel vino
  5. Arachidi e prodotti a base di arachidi
  6. Soia e prodotti a base di soia, tranne: a) olio e grasso di soia raffinato ( 1 ); b) tocoferoli misti naturali (E306), tocoferolo D-alfa naturale, tocoferolo acetato D-alfa naturale, tocoferolo succinato D-alfa naturale a base di soia; c) oli vegetali derivati da fitosteroli e fitosteroli esteri a base di soia; d) estere di stanolo vegetale prodotto da steroli di olio vegetale a base di soia.
  7. Latte e prodotti a base di latte (incluso lattosio), tranne: a) siero di latte utilizzato per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l’alcol etilico di origine agricola; b) lattiolo.
  8. Frutta a guscio, vale a dire: mandorle (Amygdalus communis L.), nocciole (Corylus avellana), noci (Juglans regia), noci di acagiù (Anacardium occidentale), noci di pecan [Carya illinoinensis (Wangenh.) K. Koch], noci del Brasile (Bertholletia excelsa), pistacchi (Pistacia vera), noci macadamia o noci del Queensland (Macadamia ternifolia), e i loro prodotti, tranne per la frutta a guscio utilizzata per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l’alcol etilico di origine agricola
  9. Sedano e prodotti a base di sedano
  10. Senape e prodotti a base di senape
  11. Semi di sesamo e prodotti a base di semi di sesamo
  12. Anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg o 10 mg/litro in termini di SO 2 totale da calcolarsi per i prodotti così come proposti pronti al consumo o ricostituiti conformemente alle istruzioni dei fabbricanti
  13. Lupini e prodotti a base di lupini
  14. Molluschi e prodotti a base di molluschi

Per chi non si adegua: Sanzioni amministrative fino a 24mila euro

Il Regolamento e il relativo decreto sull’obbligo di comunicazione degli allergeni sul cartello, menù o altro sistema equivalente di informazione , in caso di negligenza prevedono sanzioni amministrative da 3.000 a 24.000 euro per omissione e da 1.000 a 8.000 euro per indicazione con modalità difforme da quella prevista dalla legge. La sanzione può essere ridotta di 1/3 per le microimprese.

Riassumendo, l’indicazione degli allergeni:

  • è obbligatoria
  • deve essere fornita prima che l’alimento sia servito al consumatore finale
  • deve essere apposta sul menù o sul registro o su apposito cartello o altro sistema equivalente (anche digitale) da tenere sempre ben visibile alla clientela
  • deve avvenire in riferimento al singolo prodotto con l’indicazione di decongelato sui prodotti con applicazione delle deroghe previste

Crea il tuo Menu digitale, stampabile, multilingue e con il filtro ALLERGENI, clicca sulla foto e scopri come fare!

è un servizio garantito da #BrigataBlog!

2 pensieri su “INFORMAZIONE SUGLI ALLERGENI OBBLIGATORIA DAL 9 MAGGIO 2018

I commenti sono chiusi.