Tartufi&Friends Alberto Sermoneta

Alberto Sermoneta è l’ambasciatore italiano del tartufo a Dubai

Questa mattina, Alberto Sermoneta ha ricevuto la nomina di “Ambasciatore Italiano del Tartufo a Dubai” da parte dell’Accademia Italiana del Tartufo, associazione che riunisce esperti del tartufo, ristoratori, micologi, docenti universitari e chef, con l’obiettivo di promuovere il prodotto come parte integrante del patrimonio culturale italiano e affermarne il profondo legame con il territorio.

Sermoneta è il fondatore di Tartufi&Friends, la Collection di ristoranti di lusso, composta – ad oggi – da tre locali (Roma, Milano e Dubai, prossima apertura a Londra) dove il tartufo e il made in Italy sono messi al centro dell’offerta ristorativa. Insomma, una di quelle eccellenze italiane, in Italia e nel mondo, di cui ci piace raccontarvi.

Verso l’Expo 2020 di Dubai

Giuseppe Cristini, Presidente Accademia Italiana del Tartufo, ha spiegato così le motivazioni della nomina: “Abbiamo scelto Alberto Sermoneta per rappresentare a Expo l’esperienza dell’Accademia Italiana del Tartufo perché condividiamo gli stessi valori, cioè fare del tartufo italiano il portabandiera dell’alta qualità dei prodotti made in Italy in ambito food. Il tartufo per noi rappresenta una straordinaria risorsa economica e permette di promuovere il nostro Paese, essendo un prodotto che sintetizza in sé sapori, tradizioni e patrimonio ambientale e culturale.”

Il prestigioso incarico individua, così, anche la figura di riferimento per l’Accademia nell’ambito del prossimo Expo 2020 che si svolgerà a Dubai, negli Emirati Arabi, dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021.

Dal punto di vista operativo, la Italian Truffle House avrà sede presso il ristorante Tartufi&Friends di Dubai. “Essere scelto per questo ruolo è per me una grande responsabilità e un grande onore”, ha commentato il giovane imprenditore romano. “L’esperienza di Tartufi&Friends è nata proprio con l’obiettivo di valorizzare ai massimi livelli un ingrediente unico e speciale come il tartufo e promuoverlo in Italia e all’estero attraverso i nostri prodotti e i nostri ristoranti”.

La collection Tartufi&Friends

Il titolo di Restaurant Manager, forse è un po’ riduttivo, Sermoneta segue, infatti, tutta la filiera azien­dale, dai dipendenti (circa 200) ai fornitori, dal prodotto finale al customer service. Ha inventato lui il concept innovativo di Tartufi&Friends creando a Roma il primo ristorante al mondo dedicato alla vendita e alla degustazione del tartufo. Dopo circa un anno e mezzo è nato il secondo trouffle lounge, a Milano e poi il presidio di Londra, all’interno dei magazzini Harrods, che presto si trasferirà in una nuova location in centro e quindi Dubai. Sono attese altre due aperture.

Tartufi&Friend a Dubai

Per il Truffle Lounge di Dubaiabbiamo scelto una location dove la tradizione incontra la modernità ecco perchè abbiamo ritenuto the City Walk fosse perfetto per il nostro concept” raccontano dalla maison. “Con un incredibile affaccio sulla torre Burj Khalifa, lo spazio di 750 mq (con due terrazze, una esterna e una interna) e un giardino verticale, è perfetto per ospitare i nostri clienti in tutte le ore del giorno che vogliano concedersi una pausa gourmet veloce durante lo shopping o una cena sofisticata in un ambiente moderno e raffinato con il meglio della cucina Italiana. I nostri clienti hanno anche l’opportunità di comprare tartufo fresco (nero e bianco in stagione) e tutte le nostre salse e prodotti.

Ristorazione di lusso, con i piedi per terra.

La filosofia imprenditoriale di Alberto Sermoneta è tanto semplice quanto poco diffusa, soprattutto in Italia, purtroppo: “I margini li fai se la qualità è alta e il servizio attento e professionale – ha dichiarato recentemente in un’intervista a La RepubblicaHo molto rispetto delle persone che lavorano con me, se stanno bene loro, i clienti staranno bene.”

Intervistato, invece, da Andrea Radich che gli chiedeva di raccontare una sua giornata tipo, il manager ha risposto: “Mi alzo all’alba e mi metto al tele­fono con i tartufai: facciamo vere e proprie aste, come accade per il tonno in Giappone, e dispongo per­sonalmente gli ordini per tutti i risto­ranti. Tartufi che partono per Londra e Dubai con criteri di selezione completamente differenti a seconda del Paese e del tipo di clientela.

Alle 10 sento i direttori dei ristoranti, mi ag­giornano sulle operazioni di apertu­ra che devono essere conformi agli standard che ci siamo fissati. A que­sto punto lavoro in ufficio o in uno dei ristoranti, perché amo molto incon­trare i clienti, parlare con gli chef, organizzare i menù. Nel pomeriggio, altro giro di telefonate con i direttori. La sera mi concedo una cena a casa oppure resto a dare una mano al ri­storante.